Parto a domicilio

Per le donne e le coppie che desiderano vivere la sacralità della nascita tranquillamente, in intimità e rispetto tra le mura di casa. Una scelta oggigiorno considerata coraggiosa e pericolosa da molti ma che è, tuttavia, sostenuta ed incoraggiata dall’evidenza scientifica che considera il parto a domicilio sicuro quanto quello in ospedale. In una gravidanza fisiologica con una mamma ed un bambino in salute non dovrebbe esservi motivo per considerare come unico luogo idoneo alla nascita quello ospedaliero. Il domicilio è il setting che consente il maggior grado di libertà, privacy, intimità e centralità della coppia nel grande viaggio verso la nascita del proprio bambino.

Il percorso di presa in carico della coppia avviene in gravidanza, il prima possibile. L’assistenza è esclusivamente in continuità assistenziale ostetrica e ciò consente di mantenere una figura di riferimento per tutto il percorso nascita che accompagnerà la coppia dai primi mesi di gravidanza fino al termine del puerperio. L’assistenza sarà fornita da due ostetriche con esperienza di nascita a domicilio che valuteranno se sussistono o meno i requisiti per accedere ad un parto a domicilio. L’assistenza è in linea con le più recenti ricerche in ambito scientifico ed asseconda le linee guida nazionali sul parto a domicilio.

La nascita a domicilio consente alla donna di riscoprire e contattare la sua capacità di partorire, di essere protagonista insieme al suo compagno dell’esperienza della nascita e di scegliere ciò che è meglio per sè e per il suo bambino. Consente di sentirsi al centro di un’assistenza che ruota intorno alla coppia, al bambino e alla famiglia avendo accanto soltanto quelle poche persone che si è scelto avere al proprio fianco, potendo così vivere il travaglio ed il parto in maniera indisturbata.

In base al D.R.G. n° 80-5989/2002 la Regione Piemonte eroga alla donna che partorisce a domicilio un rimborso parziale della spesa pari a € 930,00.

Entro 24 ore dalla nascita sarà effettuata a domicilio la prima visita pediatrica ed entro 72 ore dalla nascita sarà effettuato, come previsto dalla Legge 19 agosto 2016, n. 167, il test di screening neonatale per identificare precocemente alcune malattie metaboliche congenite (fibrosi cistica, ipotiroidismo congenito, fenilchetonuria, ecc.).

In caso di deviazione dalla fisiologia della nascita, in qualunque momento essa avvenga, ci si avvarrà della collaborazione del punto ospedaliero di riferimento.